Elisabetta Beghelli

CONSULENTE FINANZIARIO EUROPEO CERTIFICATO ALBO EFPA

PIANIFICATORE FINANZIARIO EUROPEO CERTIFICATO ALBO EFP

Elisabetta Beghelli – Consulente e Pianificatore Finanziario Europeo certificato Specializzata nei Grandi Patrimoni e nella Protezione dei Patrimoni

CTU Tribunale di Cuneo
Valutatore Finanziario di Aziende
Elisabetta Beghelli è Consulente e Pianificatore Finanziario Europeo certificato, presso gli Albi internazionali: EFPA e EFP
Molte sono le esperienze professionali e le specializzazioni: in trent’anni di attività. Prima come bancaria, poi in libera professione, ha svolto mansioni di Operatore di Borsino, fino a Responsabile del Servizio Private dedicato ai grandi clienti.

Riveste il ruolo di Master per l’importanza del patrimonio in gestione.
Opera in totale autonomia, grazie all’Architettura Aperta, annullando il conflitto di interessi.

Costruisce PROGETTI FINANZIARI con una visione super partes, con lo scopo di VALUTARE E MONITORARE IL RISCHIO di deprezzamenti e perdite di CAPITALE in diversi ambiti:

INVESTIMENTI – IMMOBILI – AZIENDE – FAMIGLIA – TASSE

Analista di Bilancio AIAF e Valutatore Finanziario di Aziende, offre assistenza alle imprese per stabilire il giusto valore delle quote aziendali per cessioni o acquisizioni.

Aiuta gli imprenditori nel PASSAGGIO GENERAZIONALE.

Ha collaborato con Enti Istituzionali quali la Confartigianato e l’Unione Industriali.
Tiene conferenze e ha curato per anni rubriche finanziarie divulgative.

LA MIA PROFESSIONE, I MIEI VALORI

Trent’anni di esperienza per assistervi nella TUTELA DEL PATRIMONIO: dagli Investimenti alla Protezione del Capitale, il Passaggio Generazionale, la Pianificazione Previdenziale, l’analisi di Bilancio agli Immobili.
Investire è una faccenda seria, non ci si può improvvisare o pensare di utilizzare gli stessi schemi di investimento di dieci o vent’anni or sono.

PIANIFICAZIONE FINANZIARIA
IL QUADRATO FINANZIARIO: Asset Allocation come stile di vita
VALUTAZIONE AZIENDE
Valutare un’azienda è un compito estremamente difficile, perché ben si comprende che non si tratta di stabilire un valore di un bene statico, bensì di un’organizzazione economica in continua evoluzione.